------------------------------------------------------------------------------ Installazione Mandrake 9.1 HOW-TO ------------------------------------------------------------------------------ By: WhiteR4bbit (whiter4bbit[at]linuxmail[dot]org) linuxhowtos.altervista.org Licenza: FDL Data: Maggio 2003 Testing: Mandrake 9.1 (2.4.21-0.13mdk) ------------------------------------------------------------------------------ Fonti e link utili: http://www.mandrakelinux.com/it/ http://www.mandrakelinux.com/it/ftp.php3#iso http://doc.mandrakelinux.com/MandrakeLinux/91/it/Quick-Startup-Plus.html/ http://www.mandrakelinux.com/it/fscreenshots.php3 http://doc.mandrakelinux.com/MandrakeLinux/91/it/Quick-Startup-Plus.html/install-hardware.html http://plf.zarb.org/~nanardon/urpmiweb.php ------------------------------------------------------------------------------ SOMMARIO: 1) Prima di installare 2) Installazione del sistema 3) Configurazione del sistema 4) Primi passi ----------------------------------------------------------------------------- 1) Prima di installare Se questa è la prima volta che installate Linux, dovete conoscere alcune nozioni di base che vi saranno utili per un'installazione senza particolari rischi, e preparare il vostro computer ad ospitare il suo primo pinguino. Innanzitutto le partizioni e i filesystem; cosa sono? Una partizione è una delle tante parti indipendenti in cui potete suddividere il vostro volume (la "virtualizzazione" del vostro hard disk); capirne l'utilità è immediato, se ad esempio dividete il vostro hard disk in due partizioni C: e F: (supponendo che D: ed E: siano lettore dvd e masterizzatore), potrete poi formattare C: senza toccare nulla di F:, e quindi salvare tutti i dati contenuti nella partizione F:; quando si va ad installare un altro Sistema Operativo, il partizionamento del volume passa da utile a indispensabile, in quanto due Sistemi Operativi distinti devono esistere in modo totalmente indipendente l'uno dall'altro. Il filesystem è invece un particolare modo di gestire i file sul volume; formattare una partizione a un certo tipo di filesystem significa conferirle particolari caratteristiche. I sistemi Windows 9x/Me utilizzano generalmente un filesystem di tipo FAT(16/32), i sistemi Windows NT (2000/XP) utilizzano di solito un filesystem di tipo NTFS, mentre i sistemi Linux utilizzano dei tipi distinti di filesystem, generalmente più performanti: ext2/ext3 e ReiserFS. Quindi, installeremo Linux su una diversa partizione rispetto a Windows, e dovremo formattarla con un filesystem compatibile (consiglio ext3 o ReiserFS, che sono dei filesystem comprensivi di journaling, e quindi più sicuri). A dire il vero Linux Mandrake utilizza di default tre diverse partizioni: una / (root) in cui installare i programmi e tenere file di configurazione e di sistema, una /home in cui tenere i vostri file personali (che non andrebbero persi formattando /) e una partizione di swap che serve per la gestione della memoria virtuale (Windows ha un file di swap che viene incluso nella stessa partizione durante l'installazione, ma che si può spostare in seguito). Dovremo quindi innanzitutto fare spazio per la nostra cara Mandrake, e per farlo ci sono due modi: utilizzare un software per Windows oppure utilizzare il cd di Mandrake stessa; se siete già in possesso di Partition Magic potete comodamente fare tutto da Windows, altrimenti vi consiglio di utilizzare il cd di Mandrake, essendo Partition Magic un software a pagamento. In ogni caso la prima cosa da fare è deframmentare la partizione (o le partizioni) di Windows, in modo da non rischiare di perdere dati durante il ridimensionamento. Successivamente, se avete Partition Magic, ridimensionate le partizioni in modo da lasciare un po' di spazio vuoto (5-10GB vanno benissimo), altrimenti lo farete in seguito. Un altro appunto riguarda i filesystem supportati da Linux in lettura/scrittura: con NTFS ci sono ancora dei problemi, quindi se non potete convertire le vostre partizioni NTFS in FAT32 (Partition Magic permette di farlo) è consigliabile creare almeno una partizione FAT32 per lo scambio dati tra Linux e Windows; Windows invece si rifiuta categoricamente di leggere le partizioni ext2/ext3/ReiserFS e potrete farlo solo tramite un programmino freeware chiamato Explore2fs, che è un buon compromesso ma è utile più che altro in casi di "emergenza" (non sarà mai come poter esplorare le partizioni con un file manager apposito). Ora dovrete predisporre il vostro PC per fare il cosiddetto "boot da cd", ossia per essere in grado di leggere cd avviabili (come quelli di mandrake) all'avvio del sistema. Entrate quindi nel BIOS (riavviate la macchina e premete Canc o F8 prima che parta Windows) e cercate l'opzione relativa; ovviamente essa varia da BIOS a BIOS, nel mio caso si trova in Advanced BIOS features -> Boot Sequency -> 1st boot device, e solitamente non cambia di molto. Qui modificate l'opzione in modo che legga prima il CDROM, dopodichè salvate e uscite. E' il momento di inserire i cd di Mandrake 9.1 e riavviare il proprio computer... ah, i cd, se ancora non li avete, potete scaricarli a questo indirizzo * http://www.mandrakelinux.com/it/ftp.php3#iso Masterizzate i tre file iso e siete a posto. 2) Installazione del sistema Una volta avviato il PC con il primo CD-ROM di Mandrake 9.1 nel lettore, premete invio al primo menu che vi trovate davanti; dopodichè andate su Linguaggio -> Europe -> Italiano e premete Accetta; ora potete scegliere il vostro tipo di mouse e testare se funziona (muovendo la rotellina e premendo i tasti del mouse). Successivamente selezionerete il livello di sicurezza, tenete pure il "normale" (dovrebbe essere di default) che è perfetto per un utilizzo desktop. Siamo ora arrivati al partizionamento: se non avete agito prima con Partition Magic, ora dovrete utilizzare questo tool di Mandrake per ridimensionare la partizione di Windows e lasciare 5-10GB di spazio libero. Se avete fatto prima, ovviamente ora non dovete ridimensionare nulla. Una volta che avete il vostro spazio vuoto nel volume, non vi resta che cliccare su "usa lo spazio libero", e Mandrake allocherà automaticamente le sue tre belle partizioni... dovete solo attendere qualche minuto che scriva sul volume. Ora siete nella schermata di selezione pacchetti, è molto importante che spuntiate l'opzione "selezione individuale pacchetti", che con questa versione di Mandrake non è più di default e potrebbe causare disagi a chi installa 'cliccando sempre su avanti'. Spuntatela dunque, poi proseguite e scegliete con attenzione il software da installare: avrete una breve descrizione di ogni programma e potrete monitorare lo spazio disponibile guardando in basso a destra. Assicuratevi di installare almeno KDE e Gnome come Desktop Manager, più ovviamente i software essenziali: OpenOffice.org, xchat, mozilla, xmms, xine, mplayer, editor di testo e chi più ne ha più ne metta. Non abbiate fretta e scegliete con attenzione, è consigliabile inoltre installare se non avete problemi di spazio quante più librerie possibili, o vi ritroverete spesso con dei problemi di dipendenze al momento di installare nuovi software. Una volta finito di scegliere i programmi, cliccate sull'icona del floppy azzurro in basso a sinistra, inserite un dischetto e salvate; vi sarà utile in caso dobbiate reinstallare Mandrake o vogliate installarla ad un amico, affinchè non dobbiate ripetere da capo l'operazione di selezione dei pacchetti software. Ora cliccate su avanti e attendete l'installazione (una mezz'oretta se avete selezionato un numero medio-alto di software). 3) Configurazione del sistema E' il momento di digitare la password di root, sceglietela difficile da individuare perchè sarà la password più importante del sistema; confermate la vostra scelta e andate avanti. E' ora il momento di creare gli altri utenti, anche se dovete utilizzare solo voi il PC create almeno un altro utente (root serve per la manutenzione ed è rischioso utilizzarlo ogni giorno); definite quindi nome utente e password per ogni profilo, dando ogni volta "Accetta utente". Premete Avanti. Se volete partire già loggati all'avvio del sistema, lasciate la spunta sulla casella e scegliete l'utente e il window manager con cui avviare la sessione grafica. Proseguite e mettete LiLo su MBR (a meno che non vogliate utilizzare un altro bootloader da installare in seguito, in questo caso mettete LiLo nel primo settore della partizione root). Andate avanti e assisterete al riconoscimento hardware; per sapere in anticipo quale hardware è supportato potete controllare questa pagina: * http://doc.mandrakelinux.com/MandrakeLinux/91/it/Quick-Startup-Plus.html/install-hardware.html Ora potete configurare le periferiche e i servizi; iniziamo col configurare la connessione ad Internet: RETE & INTERNET *-Rete-modem-* -> configura -> spuntate entrambe le caselle; scegliete il tipo di connessione; definite i vari parametri; Fine Proseguiamo con la configurazione del bootloader LiLo: BOOT *-Bootloader-* Selezionate il tempo di attesa (15 secondi vanno benissimo); spuntate "crea disco di boot"; spuntate "sì", inserite un floppy, e date ok; Selezione voci -> evidenziate la voce e premete su "modifica" per cambiare il nome e altre caratteristiche, e per scegliere la voce predefinita (evidenziata da un asterisco) E infine i servizi: SERVIZI Selezionate i servizi da avviare insieme al SO Premete pure avanti, selezionate "no" (anche se ormai pure la 9.1 è uscita da alcuni mesi, vedete voi se volete un sistema più aggiornato selezionate pure "sì"). Riavviate, e potrete finalmente utilizzare la vostra prima linuxbox! Ma ci sono ancora un paio di cose da sistemare, prima di darsi alla pazza gioia... 4) Primi passi Quest'ultima parte della guida non si propone di spiegare ai newbie come utilizzare linux; per quello vi consiglio di leggere l'howto "Introduzione all'uso di Linux". Andremo invece qui a sistemare un paio di cose per rendere più semplice ed efficiente l'uso di Linux Mandrake 9.1 in futuro. Innanzitutto localizziamo un qualsiasi terminale; è uno dei tasti nel pannello in basso, o potete trovarlo sicuramente nel menu; una volta aperto un terminale, dobbiamo innanzitutto loggarci come root: per farlo, digitate "su" (senza virgolette), premete invio e inserite la password di root che avete scelto durante la configurazione del sistema (non la vedrete mentre digitate ma non preoccupatevi, voi scrivetela e alla fine battete invio). Entrate nel Mandrake Control Center, per farlo digitate "mcc" (senza virgolette) e premete invio. Entrate ora in "Hardware", e poi in "Scegli il display manager"; selezionate KDM se usate KDE o GDM se usate Gnome, potete anche provarli entrambi e vedere quale preferite, l'importante è che non lasciate l'opzione di defaukt MdkKDM. Cliccate ora su OK e uscite. Se utilizzate KDE, è il momento di aprire il Centro di controllo di KDE, digitando sempre nel nostro fidato terminale "kcontrol" senza virgolette e dando invio. Da qui andate su Sistema -> Gestione degli accessi, entrate in "Utenti" Qui sotto "Utenti nascondi", lasciate la spunta solo a 'nobody', mentre root e gli altri utenti dovranno essere deselezionati. Salvate ed uscite. Un altro problema si presenta con root al primo avvio di KDE; riavviate il computer quindi e scegliete root come utente e KDE come Desktop Manager. Andate nel menu 'K' in basso a sinistra, apritelo e cercate il "Centro di controllo KDE", andate su Aspetto -> Comportamento, e spuntate le opzioni 'Abilita Icone sul Desktop' (in alto a sinistra) e 'Mostra i dispositivi sul desktop' (un po' più in basso, sempre a sinistra). Nelle opzioni "Clic sul desktop" (al centro), selezionate "Nessuna azione" per il tasto sinistro, "Menu della lista delle finestre" per il tasto centrale e "Menu del desktop" per il tasto destro. Salvate, uscite e riavviate come utente normale. In ultima cosa, aggiorniamo le fonti software della nostra Mandrake, per avere a disposizione più programmi e aggiornamenti direttamente da urpm. Collegatevi ad internet (scrivere "kppp &" e premere invio su un terminale dovrebbe bastare se avete configurato la connessione in fase di installazione), dopodichè sempre nel vostro terminale loggatevi di nuovo come root (digitando "su" e inserendo la relativa password), e incollate nel terminale queste righe (copiatele da qui con CTRL+C e incollate nel terminale con SHIFT+INS): urpmi.addmedia plf ftp://knight.zarb.org/pub/plf/9.1 with hdlist.cz urpmi.addmedia contrib ftp://ftp.tugraz.at/mirror/Mandrake-linux/Mandrake/9.1/contrib/RPMS with ../../i586/Mandrake/base/hdlist2.cz urpmi.addmedia texstar ftp://ftp.ibiblio.org/pub/Linux/distributions/contrib/texstar/mandrake/9.1/rpms with hdlist.cz Se per qualche motivo non dovesse funzionare e ritornasse degli errori, visitate il sito ufficiale di easyurpmi: * http://plf.zarb.org/~nanardon/urpmiweb.php Da qui selezionate Mandrake 9.1 e attivate le voci "contrib" "plf" e "texstar", dopodichè cliccate su "proceed to step 3" e appariranno delle righe; copiatele e incollatele nel terminale; attendete che finisca l'operazione. Da ora in avanti avrete un sistema praticamente perfetto per iniziare ad avventurarvi per le affascinanti strade di Linux...!